Granfondo La Fausto Coppi 2025 – racconto in soggettiva di Riccardo De Mattei.

Partecipare a una manifestazione senza la maglia della propria squadra fa un po’ strano, questa volta gli sponsor non pagheranno il gettone presenza 🙂
Ma il colpo d’occhio di migliaia di ciclisti tutti con la stessa divisa che si arrampicano sulle salite attorno a Cuneo è impagabile. Un serpentone senza soluzione di continuità sul primo dentello di un paio di km, che si trasforma in una sequela sempre più sgranata prima sul Sampeyre, e poi sugli interminabili 22km del Colle della Fauniera.
La Madonna del Colletto è la ciliegina sulla torta… una torta che si squaglia dal caldo asfissiante. Le fontane però in montagna hanno sempre acqua fresca, e i lavatoi si trasformano in piscina per qualche disperato alla ricerca di sollievo.

Salite e discese di questa zona del piemonte sono selvagge, poco traffico, strade che sembrano tracciate per i muli degli Alpini. Gli Alpini che sorvegliano il percorso, sbandierando prima di ogni curva pericolosa. A proposito, organizzazione perfetta, tracciato quasi completamente chiuso al traffico anche per, come chi scrive, arriva al traguardo ore dopo i primi.

La gente a bordo strada incita, ti chiama per nome: è scritto sul pettorale e in salita vai così piano che non faticano a leggerlo. Ci sono quelli che poi passano direttamente al diminutivo, Ricky… e come fanno questi a sapere che mi chiamano tutti così? Dicono “bravi” a tutti, ma forse più che bravi siamo tutti un po’ suonati.
Ci sono pure quelli più normali, che sono capaci di correre una avventura del genere in 6 ore quando tu ne impieghi 8, saranno più giovani, sicuramente più forti chissà se si divertono e soffrono allo stesso modo. Certo quelli non devono mettere piede a terra per un crampo a metà salita, e non è neppure l’ultima: guardi il Garmin sei a 1600mt, devi ancora salire a 2481 per scollinare, meglio non pensarci. Riprendi, lungo la salita trovi altri che stanno peggio di te, compreso un tizio che urla dal male e si fa sentire più dei muggiti delle vacche, che oltre i 2000mt sono ormai le uniche spettatrici di questo spettacolo/calvario.

Solo chi sale in montagna, a piedi o in bici, faticando per il solo gusto di arrivare in cima, può capire la soddisfazione. Ma in bici c’è di meglio, c’è la discesa dopo! “A tomba aperta”… chissà perchè continua a passarmi per la testa questo modo di dire, mentre si scende a tutta verso un fondovalle rovente. Dove inizia la salita finale: tutti a dire che sarà quella peggiore, ma dura che sia è la più corta, qualcosa di positivo bisogna pure pensarlo.

Gli ultimi 20 km verso Cuneo, in leggera discesa, sono goduria pura volati a oltre 42 di media, non si sentono più ne caldo ne fatica, testa bassa e menare.
Il crampo di qualche ora prima è li pronto a tornare, ma presenta il conto solo dopo lo striscione, mentre ti mettono al collo una medaglia, di legno! Giusto per ricordarti che è solo un gioco.

 

Vacanza sociale Vanzavilla Team -Guigno 2025- Lido Di Camaiore-

Ed eccoci qui per raccontarvi, con una breve narrazione della Vacanza sociale che il Vanzavilla quest’anno ha organizzato a giugno 2025, per i suoi soci al Lido di Camaiore in Versilia.

Ospitati nell’ottimo Hotel Villa Jolanda fronte mare, gestito in modo impeccabile dal signor Claudio e il suo staff, che ci ha assecondato in tutto e per tutto sin dal primo giorno del nostro arrivo, coccolandoci con ottime e deliziose colazioni/cene, che erano pure abbondanti, il team ha apprezzato parecchio ed anche per questo ringrazia.

Passando invece sul versante sportivo e sulla spinta di un nostro vecchio iscritto, un vero Ciclista di nome Gianni Berra  (a breve saranno 77 primavere), ottimo conoscitore della zona, ci ha trascinato per 3 giorni in lungo e in largo per tutte le Alpi Apuane, giorni di puro godimento malgrado il caldo torrido dell’estate.

Primo giorno di riscaldamento giretto di poco più di 60 km e 820M di dislivello, con salita a Colonnata dove è famoso il lardo.

Secondo giorno più impegnativo, 124 km con 1600 M di dislivello, e salite al Passo del Vestito, e Monte Pitoro.

Terzo giorno, il più impegnativo, ma più spettacolare passando da borghi antichi perfettamente conservati e natura rigogliosa, in un percorso di  135 km e più di 2100 M di dislivello,  Castelnuovo di Garfagnana, Cipollaio, Fabbriche di Vallico, Passo Sella, e Lucese.

Vedere le foto… buona visione e arrivederci al prossimo anno.

EVENTI E PERCORSI 2023

 

ELENCO ORGANIZZAZIONE USCITE IN BICI ED EVENTI

10°Anniversario

Domenica 25 settembre 2022 abbiamo festeggiato il 10°anniversario della nostra società.

Per l’occasione è stata celebrata la messa in memoria di Graziano e Valerio presso il Santuario di Boca; a seguire pranzo con amici e parenti.

Grazie a tutti i partecipanti per la bella giornata…ad altri 10 anni (almeno) di Vanzavilla!

Roseto degli Abruzzi 2022

2GP VANZAVILLA cat Giovanissimi

Rando Selvaggia 2022

2^posto nella classifica riservata alle società più numerose, ma una splendida media sul percorso di 200km ci ha permesso di arrivare parecchi minuti prima di tutti gli altri (o forse anche ore =D). Complimenti comunque a tutti partecipanti!!!



“HAI VOLUTO LA BICI…- gimkana in bici per bambini

In collaborazione con l’U.S. Dairaghese, in data 12 dicembre abbiamo partecipato alla 16^edizione di “Villa sotto il vischio” con una gimkana per bambine e bambini; lo scopo è quello di avvicinare i giovanissimi al fantastico mondo del ciclismo. Un ringraziamento a tutti gli amici che hanno partecipato…alla prossima!

Cena sociale 2021